FloReMus – CONCERT À BOIRE: Ensemble Lilium Cantores/Levita Laurentius

FloReMus – CONCERT À BOIRE: Ensemble Lilium Cantores/Levita Laurentius

I LIBRI DELLA SCUOLA DI MUSICA DI SAN LORENZO 
Scuola romana e autori fiorentini nei volumi redatti tra Sei e Settecento  per la Scuola e per la Cappella “di casa”. 

Giovanni Pierluigi da Palestrina (1525-1594) 
O Rex gloriae 
O Sacrum convivium 
Tomas Louis de Victoria (1548-1611) 
Vere languores 
Anonimo (XVII-XVIII secolo) 
Improperium expectavit, Offertoria per la Domenica delle Palme [contrafacta del mottetto Sicut Cervus di G.P. da Palestrina] 
Marco da Gagliano (1582-1643) 
Repleatur os meum a 5 voci 
Ecce quam bonum a 6 voci 
Adoramus te Christe a 6 voci 
O vos omnes a 6 voci 
Crux fidelis a 6 voci 
Levita laurentius a 6 voci 

Ensemble Lilium Cantores
Francesca Bizzarri, Katharina Montevecchi, Francesca Cataoli, Linda Scaramelli, soprani
Anna Chiara Mugnai, Elisabetta Vuocolo, alti
Francesco Marchetti, Valerio Vieri, Dario Maddii, Francesco Zani, tenori
Paolo Ramacciotti, Kyle Sullivan, bassi
Direzione Umberto Cerini

Ingresso libero
A fronte della riduzione della capienza delle sale e per consentire una migliore organizzazione, è obbligatoria la prenotazione per tutti gli eventi, compresi quelli ad ingresso libero.

Si informa il nostro pubblico che, a partire dal 6 agosto, secondo quanto stabilito dal D.L. 23 luglio 2021 n. 105 relativo a “misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da #COVID19 e per l’esercizio in sicurezza di attività sociali ed economiche”, l’accesso agli spazi aperti al pubblico gestiti dall’Associazione L’Homme Armé sarà consentito esclusivamente alle persone munite di Green Pass.
La certificazione verde Covid-19 attesta una delle seguenti condizioni:
– aver fatto la vaccinazione anti Covid-19 (in Italia viene emessa sia dopo 15 giorni dalla prima dose sia al completamento del ciclo vaccinale)
– essere negativi al test molecolare o antigenico rapido nelle ultime 48 ore
– essere guariti dal Covid-19 negli ultimi sei mesi
La verifica del Green Pass sarà effettuata all’ingresso dei vari luoghi dove si tengono gli eventi dal personale del festival e avverrà tramite esibizione del QR code della certificazione verde e di un documento d’identità in corso di validità.
Coloro che non fossero in possesso anche solo di uno dei due documenti non potranno accedere all’evento.
Ricordiamo, inoltre, che dovrà rimanere l’obbligo dell’uso della mascherina durante tutta la durata degli appuntamenti e che permane la regola del distanziamento interpersonale di almeno un metro tra persone non abitualmente conviventi.

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Nel 1678 il reverendo Giovanni Battista Frescobaldi, Priore della Basilica di San Lorenzo, istituisce la Cappella musicale della Basilica, detta nei documenti Cappella “di casa”. Nei secoli precedenti, per quanto fosse significativa l’attività musicale in San Lorenzo, non vi era mai stata una vera e propria Cappella musicale, e ci si era serviti piuttosto di cantori esterni stipendiati per l’occasione. Il Frescobaldi intese fondare una Cappella musicale incardinata in San Lorenzo (cappella “di casa” appunto) e pensò anche alla formazione dei cantori, istituendo parallelamente una vera e propria Scuola di musica. Poco sappiamo della formazione che veniva data in questa scuola, ma ci sono giunti alcuni documenti preziosi relativamente all’attività di queste istituzioni seicentesche: infatti, all’atto della fondazione, Frescobaldi fece preparare cinque libroni corali ove erano raccolte diverse composizioni da destinare all’attività della Scuola e della Cappella. Tre di essi sono tutt’ora esistenti, e, oltre ad essi, si conservano tutt’oggi altri sei libroni corali redatti tra fine Seicento e inizio Settecento, preparati per i primi anni di attività della Scuola e della Cappella.  Sorprendentemente tali raccolte non contengono musiche del tardo Seicento, ad eccezione di alcuni Salmi di Bonaventura Cerri: gran parte del repertorio ivi contenuto fa capo alla Scuola Romana cinquecentesca, i cui autori più rappresentati sono Palestrina e Da Victoria, mentre per quanto riguarda il primo Seicento sono innumerevoli le composizioni di Marco Da Gagliano, già Canonico di San Lorenzo.

L’Ensemble LILIUM CANTORES nasce dall’incontro tra alcuni giovani cantori amatori di livello e cantori professionisti desiderosi di affrontare lo studio della polifonia sacra antica.  Fin dalla sua costituzione l’Ensemble, diretto dal Maestro Umberto Cerini, affianca allo studio di pagine di importanti autori la riscoperta e l’esecuzione di partiture di autori fiorentini del Seicento e Settecento (Francesco Feroci, Giovanni Nicola Rinieri Redi, Bartolomeo Felici, Giovanni Filippo Dreyer). L’Ensemble  partecipa ad importanti eventi legati  alla vita della Basilica di San Lorenzo,  come l’inaugurazione dei nuovi locali  dell’Archivio Capitolare di San Lorenzo (evento nel quale sono state eseguite  musiche tratte dai manoscritti  dell’Archivio stesso) e il concerto in occasione del termine dei lavori di restauro dei Pulpiti bronzei di Donatello, nel quale sono state eseguite  partiture di musicisti che furono maestri di cappella della Basilica, quali Francesco Corteccia  e Marco da Gagliano. Assunto un organico di maggiori dimensioni l’Ensemble ha affrontato l’esecuzione di importanti del barocco sacro quale la Messa del Santissimo Natale a 9 voci e archi di Alessandro Scarlatti, partitura eseguita nel dicembre 2018. Nel febbraio del 2019 lavora ad un programma incentrato sulla musica dell’organista fiorentino di Giovanni Maria Casini (1652-1719), nei 300 anni dalla morte. Nello stesso anno, in occasione della celebrazione dei 500 anni dalla nascita di Cosimo I de Medici, esegue nella Basilica di San Lorenzo la “Missa Ducalis” di Costanzo Porta a 13 voci, affiancandola a pagine di Corteccia e al mottetto “Aevum et iter” composto per l’occasione dal fiorentino Paolo Ramacciotti. Si dedica anche allo studio della musica della famiglia Bach, eseguendo il mottetto Lobet den Herrn BWV 230 di Johann Sebastian Bach e pagine sacre di Johann Bach, Johann Christoph Bach, Johan Ludwig Bach. 

11Settembre2021

19,30

Chiesa di S. Maria a Peretola, Piazza G. Garibaldi 12, Firenze

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