15Novembre2026
16:30
Palazzo dei Vicari, Scarperia (FI)
I Concerti al Cenacolo – CONVERSAZIONE: Il virtuosismo e la musica borghese
A cura di Fabio Bonizzoni
Il violoncello, entrato nel mondo della musica alla fine del XV secolo, iniziò a guadagnare popolarità nel corso del XVII secolo. All’epoca, i virtuosi più ammirati tra gli strumentisti ad arco erano i violinisti e i violisti da gamba, mentre i violoncellisti dovevano ancora dimostrare di essere loro pari. Per farlo, dovevano mettere in mostra non solo le qualità cantabili del violoncello, ma anche la loro abilità di eseguire senza sforzo passaggi di pura agilità. Come tutti gli artisti, questi violoncellisti, spinti dalla natura umana e dal proprio ego, cercavano di attirare l’attenzione, anche se non sempre era facile! Tuttavia, col tempo, il violoncello si elevò al pari del violino, mentre la viola da gamba scomparve dalla scena musicale. Si dice che, dopo aver ascoltato il celebre violoncellista Jean-Louis Duport, Voltaire abbia esclamato: “Signore, mi fate credere nei miracoli; trasformate il bue in usignolo”.
