23Novembre2025
17,30
Museo di San Salvi, Via di San Salvi 16, Firenze
I Concerti al Cenacolo – Concerto/Harpa Romana
Arpisti e compositori nella Roma del Seicento
Riccardo Pisani, voce
La Smisuranza – Chiara Granata, Marta Graziolino, Elena Spotti, arpe
Musiche di Marco Marazzoli, Orazio Michi, Andrea Falconieri, Stefano Landi, Luigi Rossi, Girolamo Frescobaldi, Giovan Carlo Rossi
Biglietto intero € 10
Ridotto per persone sotto i 30 anni € 8
“Con le man vezzose e vaghe sì soave l’arpa tocchi” recita il testo poetico posto in musica dal famoso cantante e compositore romano Mario Savioni. L’arpa è nella sua regalità lo strumento che incarna maggiormente lo splendore politico e culturale della Roma dell’epoca: in città opera un grande numero di arpisti che offrono la propria arte alle più varie occasioni musicali, dalle Accademie alla celebrazione delle Quarant’ore.
Tra i tanti arpisti attivi, alcuni mutano appunto il loro nome in Arpa: è il caso tra gli altri di Marco Marazzoli, Orazio Michi, e Giovan Carlo Rossi, fratello del più noto Luigi Rossi, passati alla storia come Marco dell’Arpa, Orazio dell’Arpa e Carlo dell’Arpa. I musicisti che mutano il loro nome in ‘arpa’ sono grandi virtuosi dello strumento, ma sono noti anche per la qualità delle proprie composizioni.
Harpa Romana è un concerto che veste gli appunti musicali di manoscritti inediti di musica vocale romana di una sonorità stupefacente: tre arpe accompagnano la voce in un tessuto cangiante e vivo. La ricerca storica si affianca all’immaginazione ed alla ricreazione degli esecutori che attraverso la propria vivacità musicale rendono coinvolgente ed attuale la musica di una generazione di compositori/arpisti acclamata nella Roma barocca. Ridare volto a questi musicisti è lo scopo di questo progetto: i ritratti inediti di questi virtuosi della “regina dell’instrumenti” rintracciano la voce specifica di ciascuno di loro in un quadro estetico condiviso.
