Concerti al Cenacolo – L’Homme Armé/La novità del suono e ‘l grande lume

Concerti al Cenacolo – L’Homme Armé/La novità del suono e ‘l grande lume

Il paesaggio musicale in Dante e intorno a Dante

Musiche di Arnaldo Daniello, Folchetto da Marsiglia, Bertram dal  Bornio, Giraldo di Borneil, Anonimi  del XIII e  XIV secolo
Ricostruzioni e arrangiamenti di  Gian Luca Lastraioli

L’Homme Armé

Luca Dellacasa – voce, organetto
Paolo Fanciullacci – voce, flauto di corno, percussioni
Gabriele Lombardi – voce, percussioni
Luigi Cozzolino – viella, ribeca
Ugo Galasso – flauti diritti, percussioni
Gian Luca Lastraioli – liuto, citola

Gian Luca Lastraioli – concertazione

Biglietto unico € 10

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Sono fortunatamente numerosi gli indizi e le citazioni rintracciabili nelle opere di Dante che ci permettono di ricostruire quello che possiamo definire il paesaggio musicale entro il quale Dante stesso visse e operò e del quale fu, come poeta, filosofo e uomo di cultura, profondo conoscitore e, in talune circostanze, anche diretto protagonista.
Sappiamo ad esempio che Dante ebbe ampia familiarità con il mondo poetico/musicale dei trovatori provenzali, tanto che alcuni dei più rappresentativi fra di essi  (quali ad esempio Arnaldo Daniello, Folchetto da Marsiglia, Bertram dal  Bornio, Giraldo di Borneil e altri) si trovano citati chi in Purgatorio, chi in Paradiso, chi nel De Vulgari Eloquentia.
Sappiamo inoltre che, per ammissione delle stesso Dante, alcuni dei suoi versi (in particolare quelli delle ballate, dei sonetti e delle canzoni) erano in certi casi destinati non soltanto ad una piana lettura o declamazione verbale, ma erano concepiti da Dante stesso come forme di vera poesia per musica, ossia poesia che assumeva pieno significato soltanto quando veniva dotata di una “veste musicale” e, di conseguenza, veniva cantata.

Sulla scorta di queste conoscenze, il concerto che qui presentiamo ha in programma l’esecuzione di una calibrata scelta di brani risalenti alla seconda metà del XIII e al primo ventennio del XIV secolo che, nel loro insieme possono rappresentare una palusibile rappresentazione del mondo musicale del quale Dante fu spettatore interessato e, talvolta, come detto, anche direttamente partecipe.
Nel concerto saranno dunque eseguiti brani profani di carattere cortese ascritti ai “trovatori danteschi” (arrangiati sia in veste monodica che in forma eterofonica), brani polifonici di ascendenza devozionale tratti dal repertorio della cosiddetta Ars Antiqua (in merito alle cui  modalità compositive ed esecutive Dante stesso ci rende edotti in alcuni passi della Divina Commedia), brani strumentali di danza che sappiamo essere stati diffusi al tempo di Dante, e infine, per chiudere il cerchio, le nostre ricostruzioni musicali di alcune delle rime di Dante stesso quali esse avrebbero potuto essere state composte al tempo dai musicisti toscani (per esempio i celebri Casella e Lippo) con i quali sappiamo ch Dante ebbe rapporti professionali e ai quali spesso si rivolse per far mettere in musica i propri versi.
I brani del concerto sono eseguiti da tre cantanti e da tre strumentisti (liuto, viella e flauto diritto), che riproporranno così un organico del tutto assimilabile a quello che si trova descritto nelle fonti letterarie coeve o raffigurato nei dipinti e negli affreschi del tempo.

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Per consentire una migliore organizzazione, è raccomandata la prenotazione per tutti gli eventi.
Si informa il nostro pubblico che l’accesso agli spazi aperti al pubblico gestiti dall’Associazione L’Homme Armé sarà consentito esclusivamente alle persone munite di Green Pass.

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Si informa il nostro pubblico che, a partire dal 6 agosto, secondo quanto stabilito dal D.L. 23 luglio 2021 n. 105 relativo a “misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da #COVID19 e per l’esercizio in sicurezza di attività sociali ed economiche”, l’accesso agli spazi aperti al pubblico gestiti dall’Associazione L’Homme Armé sarà consentito esclusivamente alle persone munite di Green Pass.
La certificazione verde Covid-19 attesta una delle seguenti condizioni:
– aver fatto la vaccinazione anti Covid-19 (in Italia viene emessa sia dopo 15 giorni dalla prima dose sia al completamento del ciclo vaccinale)
– essere negativi al test molecolare o antigenico rapido nelle ultime 48 ore
– essere guariti dal Covid-19 negli ultimi sei mesi
La verifica del Green Pass sarà effettuata all’ingresso dei vari luoghi dove si tengono gli eventi dal personale del festival e avverrà tramite esibizione del QR code della certificazione verde e di un documento d’identità in corso di validità.
Coloro che non fossero in possesso anche solo di uno dei due documenti non potranno accedere all’evento.
Ricordiamo, inoltre, che dovrà rimanere l’obbligo dell’uso della mascherina durante tutta la durata degli appuntamenti.



22Ottobre2021

21,15

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Museo di San Salvi, Via San Salvi 16, Firenze

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22 Ottobre 2021 | Concerti al Cenacolo – L’Homme Armé/La novità del suono e ‘l grande lume

Museo di San Salvi, Via San Salvi 16, Firenze





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